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Unghie rigate: come riconoscerle

Se avete notato delle striature verticali o orizzontali sulle unghie delle mani, non vi preoccupate: le unghie rigate sono soltanto un fastidioso inestetismo che può avere moltissime origini diverse. Tuttavia, possono essere un utile segno del nostro corpo, che vuol dirci che è meglio prendersi cura del suo benessere e del suo equilibrio.

Qui di seguito esploriamo le caratteristiche del problema, quali possono essere le cause e alcuni fattori scatenanti, e quali invece i possibili rimedi e soluzioni per cercare di mantenere delle unghie sane e forti.

Unghie rigate: aspetto e caratteristiche

Le unghie rigate rappresentano un inestetismo piuttosto comune; possono manifestarsi in linea di massima a tutte le età e dipendono da moltissime cause (spesso più di una).

All’aspetto, le unghie rigate si manifestano come imperfezioni più o meno leggere: la superficie delle unghie presenta infatti delle righe, che possono essere sia striature orizzontali o verticali appena visibili che solchi più profondi, come se l’unghia fosse stata scolpita in quella forma o se mostrasse un principio di sfaldamento; inoltre, il colore potrebbe essere più spento del normale.

Per capire più nel dettaglio il problema, è necessario approfondire le caratteristiche delle unghie: infatti, come vedremo, la presenza di righe sulla lamina ungueale può essere indicatore di un problema locale, esterno o interno.

Per questo, sapere come sono fatte le unghie e capire come funzionano è importante anche per conoscere il motivo della loro striatura. Cominciamo col dire che si definiscono più propriamente come “annessi cutanei”, e che sono composte di tessuto cheratinico.

La cheratina è una proteina presente nella pelle (in particolare nello strato corneo, quello più superficiale), nei capelli e appunto nelle unghie. Le unghie, infatti, hanno lo scopo di proteggere le falangi delle dita grazie al loro rivestimento cheratinico.

L’unghia o lamina ungueale, a livello anatomico, è sovrapposta al letto ungueale e scorre lungo il solco periungueale durante la fase di crescita (che può variare tra 1 e 2 centimetri al mese). La zona di origine dell’unghia è la radice, ricoperta in parte dalla piega ungueale e da un leggero strato corneo definito cuticola.

L’unghia rigata può quindi avere caratteristiche diverse a seconda del punto di origine della striatura (superficiale, radicale o solo all’estremità), e dunque anche in base alla causa che ha determinato la comparsa del problema.

Unghie rigate: cause principali

Vi sono molteplici cause diverse che possono determinare il fenomeno delle unghie rigate.

Infatti, da una parte può trattarsi di un problema legato solo all’unghia, come un trauma o un disturbo localizzato che provoca la striatura; dall’altra parte, però, può essere legato ad alcuni disturbi del corpo che si manifestano sulle unghie o sulla pelle. Ecco qualche esempio:

  • Carenze nutrizionali. Spesso e volentieri, l’unghia appare indebolita, troppo morbida, soggetta a rotture o, appunto, alla formazione di righe e solchi, perché il corpo presenta una carenza: può trattarsi di una carenza di ferro o di un altro minerale, ma anche di qualche vitamina specifica;
  • Stile di vita poco sano. Le cattive abitudini possono riflettersi sulla bellezza della pelle, sulla condizione dei capelli e anche sulla crescita delle unghie. Il fumo, per esempio, ma anche lo scarso esercizio fisico o la quantità insufficiente di ore di sonno e di rilassamento sono tutte possibili cause che possono avere un impatto sul proprio benessere;
  • Alcune abitudini che non fanno bene alle unghie: su tutte l’onicofagia, ossia l’abitudine di mangiarsi le unghie, ma anche la mancata cura o igiene delle unghie. È inoltre consigliato di utilizzare guanti quando si usano alcuni detergenti di uso comune durante le pulizie di casa 
  • Condizioni fisiche particolari, per esempio la vecchiaia: con l’invecchiamento, anche le unghie tendono a perdere smalto, e possono apparire in vario modo indebolite. Anche la produzione della cheratina può essere influenzata in alcuni periodi della vita delle donne e degli uomini, ad esempio da una condizione di stress
  • Predisposizione. È anche possibile avere unghie fragili per una naturale predisposizione: l’effetto quindi si manifesta con costanza nell’arco della vita.

È inoltre sempre utile farsi consigliare dal proprio medico curante per identificare la fonte del problema.

Eventuali rimedi per le unghie rigate

La scelta del rimedio per le unghie rigate dipende dalla causa scatenante: se si ha a che vedere con un problema locale, infatti, sarà molto più semplice intervenire, ma se le unghie rigate sono uno dei sintomi di qualcosa di più profondo, allora bisogna agire sul lungo periodo per il benessere del proprio corpo.

Il primo consiglio, quindi, è quello di verificare la causa del problema. Se si tratta di traumi subiti dall’unghia, anche inavvertitamente, sarà sufficiente attendere qualche tempo perché le righe orizzontali o verticali spariscano da sé, oppure applicare prodotti appositi per rafforzare le unghie.

Se il problema non nasce a livello locale, invece, vanno prese delle misure ulteriori. La cosa più importante, in genere, è la cura dell’alimentazione: molto spesso dei difetti di tipo estetico nascono da carenze di ordine nutrizionale e alimentare, e come tali vanno risolti.

Si consiglia quindi di adottare una dieta sana, equilibrata e varia, senza trascurare il consumo di frutta e verdura, di sali minerali e di vitamine ma anche alimenti come uova, latticini e carni bianche per il giusto apporto di proteine, e prodotti come frutta secca, olio d’oliva e pesce.

Funzionale al miglioramento della condizione di unghie, capelli e pelle è anche uno stile di vita sano: è sempre consigliabile fare sport o attività fisica almeno un paio di volte a settimana, concedersi le giuste ore di sonno e bere molta acqua per mantenere la giusta idratazione.

Nel contesto di una dieta sana e di uno stile di vita corretto, anche assumere degli integratori alimentari può fornire un aiuto per il benessere e la salute delle unghie.

Può anche essere utile effettuare una manicure adeguata al problema e al proprio tipo di unghie. Ciascuno ha le proprie esigenze, ma se si manifestano righe sulle unghie è bene evitare alcuni prodotti e preferirne altri e scegliere il tipo di trattamento più adatto alle proprie esigenze, dalla ricostruzione alla semplice manicure.

Suggerimenti da seguire quando si notano le unghie rigate verticalmente

Infine, alcuni consigli su cosa evitare per non rovinare le proprie unghie, soprattutto se si notano righe verticali o altri segni di indebolimento:

  • Non mangiarsi le unghie o le pellicine. Potrebbe rovinare le unghie e il letto ungueale sottostante. Senza contare che non risolve affatto il problema delle righe verticali;
  • Non far leva sulle unghie. Spesso e volentieri si tende a far leva sulle unghie per aprire contenitori ben chiusi o per altri lavori che richiedono l’applicazione di forza su una piccola superficie. Esercitare pressione sull’unghia indebolita potrebbe danneggiarla ulteriormente;
  • Proteggere le unghie: In presenza di unghie indebolite è sempre meglio usare i guanti di gomma quando siamo a contatto con prodotti detergenti, ad esempio quando puliamo casa;
  • Concedersi qualche manicure. Mantenere le unghie pulite e dedicargli tutte le cure necessarie può aiutare a non peggiorare una condizione di indebolimento.

Ad ogni modo, è importante avere cura delle unghie danneggiate, e in ogni caso, è anche possibile consultare un medico specialista per un parere.

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